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Trattamenti con ozono: più sicurezza nella coltivazione del pomodoro in campo, serra e fuori suolo

La prevenzione da infezioni batteriche e virali nel pomodoro è un aspetto fondamentale della coltivazione, dal pieno campo alla serra. E’ ormai noto che l’acqua di irrigazione e l’impianto di irrigazione possono essere fonti di inoculo di trasmissione di problemi che si ripercuotono con infezioni virali e batteriche nella coltivazione portando a perdita di produzione e necessità di trattamenti di contenimento.

Da anni, ormai, la disinfezione dell’acqua e dell’impianto di irrigazione con ozono è un argomento molto trattato. L’ozono (O3) ha una interessantissima attività biocida poiché è derivato dall’ossigeno (O2) e una volta che ha reagito ed effettuato la disinfezione torna allo stato di ossigeno molecolare non rilasciando quindi nessun residuo in acqua.

Una caratteristica importante è che questo avviene in pochi secondi, quindi può essere effettuato direttamente in linea sull’acqua di irrigazione senza la necessità di introduzione di serbatoi di accumulo. Con un lavoro svolto in collaborazione con un istituto di ricerca del Belgio, abbiamo anche dimostrato che in opportune condizioni (replicabili nelle nostre macchine di trattamento) è possibile inattivare ToBRFV e altri virus, nondimeno tale attività di eliminazione può essere effettuata anche su batteri come Clavibacter michiganensis. Le numerose applicazioni in Italia e all’estero che abbiamo effettuato ci confermano la bontà di questa applicazione riportando risultati ripetibili in tutte le installazioni effettuate.

Molto importante, quando si parla di acqua di irrigazione soprattutto per il pomodoro, è considerare la fonte di acqua utilizzata, infatti le acque superficiali o di canale hanno rischi microbiologici molto elevati; la nostra esperienza ci consente di affermare che è proprio attraverso l’acqua che molte patologie batteriche e virali si distribuiscono nelle coltivazioni di pomodoro e la disinfezione dell’acqua con ozono rende molto efficace la prevenzione e la protezione delle colture.

Non ultimo, un secondo aspetto molto interessante, con il processo di disinfezione dell’acqua con ozono si è in grado di aumentare la concentrazione di ossigeno disciolto consentendo quindi una ossigenazione radicale ottimale e uno sviluppo anche nei mesi più caldi quando la temperatura dell’acqua più elevata diminuisce l’apporto di ossigeno all’apparato radicale con i conseguenti problemi.

Contattaci per scoprire di più su questi argomenti.

Siamo presenti a Macfrut, dall’8 al 10 maggio, padiglione C1, stand 173.

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Disinfezione con ozono delle acque di irrigazione. Un’arma in più per la IV Gamma

La contaminazione microbiologica dell’acqua di irrigazione non è più un fattore secondario nelle produzioni orticole. L’irrigazione riveste un ruolo fondamentale in tutte le aziende agricole perchè influisce direttamente sulla produttività e sulla qualità delle colture, ma la qualità dell’acqua può fare la differenza tra guadagno e perdita in azienda.

Da anni molte aziende del settore orticolo si sono affidate all’esperienza di Ecofarm comprendendo come sia essenziale monitorare non solo la composizione chimica dell’acqua di irrigazione, ma anche gli aspetti microbiologici delle fonti d’acqua di approvvigionamento.  

Tra bacini di accumulo, pozzi e acque superficiali dei fiumi, ognuna possiede caratteristiche chimiche e microbiologiche specifiche. L’importanza di verificare la qualità all’ingresso non è tutto. Misurare la composizione microbiologica, anche nei diversi mesi dell’anno, sul punto di consegna dell’acqua è ancora poco in uso ma estremamente utile per capire effettivamente cosa arriva sulla pianta. In alcuni casi, l’utilizzo di acque non sterili nel punto di ingresso, porta velocemente alla formazione di biofilm negli impianti di irrigazione oltre ad essere veicolo anche di patogeni che successivamente possono infettare la coltivazione.

Ecofarm propone il proprio trattamento delle acque con OZONO: questa tecnologia aiuta l’agricoltore nella gestione delle fitopatologie dalla serra idroponica al pieno campo. Il vantaggio dell’ozono è quello di poter trattare grandi quantità di acqua in poco tempo e rispetto ad altri sistemi di disinfezione e può essere utilizzato in linea nell’impianto di irrigazione. Inserire un sistema di trattamento dell’acqua con ozono offre quindi la possibilità di proteggere le coltivazioni sia da contaminazioni microbiologiche (es. coliformi, E. coli ecc.) che possono portare a contestazione del prodotto sia da patologie trasmissibili con l’acqua come le batteriosi.

Il risultato è quello di “difendere” le coltivazioni da rischi diffusi di batteriosi o altre patologie legate alla contaminazione delle acque superficiali e, soprattutto, quello di garantire una qualità del prodotto in termini di sanità e conservabilità aiutando l’agricoltore a inserire in azienda una soluzione naturale che aiuta a limitare l’utilizzo di fitofarmaci.

L’installazione di macchine ad Ozono Ecofarm per la sanificazione dell’acqua di irrigazione, consente di poter utilizzare anche acqua superficiale con aspersione fogliare, senza correre il rischio di successive problematiche legate alla carica microbica presente sul prodotto. Il tutto con una tecnologia semplice, automatica e molto economica.

Un sistema:
-di semplice applicazione e installazione
-che non lascia residui nell’acqua
-con un ritorno dell’investimento rapido
-con costi di manutenzione e consumi molto ridotti
-che permette di utilizzare le risorse idriche a disposizione senza sprechi e in modo fruttuoso.

Ecofarm mette a disposizione delle aziende orticole la propria tecnologia di trattamento dell’acqua di irrigazione: un sistema atto a sanificare la risorsa idrica e a renderla utilizzabile al meglio. L’esperienza Ecofarm, maturata in anni di studi e applicazioni nel settore e riconosciuta ormai da molte aziende leader del settore, consente di affermare che questo sistema di trattamento dell’acqua di irrigazione è in grado di limitare, se non eliminare, il rischio di batteriosi sulle coltivazioni, e di prevenire la diffusione sia di patologie virali che fungine.

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Ecofarm a Macfrut 2024, 8-10 maggio a Rimini

Ecofarm Storti sarà presente a Macfrut 2024, l’evento di riferimento per i professionisti del settore ortofrutticolo in Italia e all’estero. La splendida sede espositiva della Fiera di Rimini, il crescente numero di aziende italiane ed estere, le molteplici iniziative per l’innovazione e l’internazionalizzazione ne fanno un appuntamento chiave per il settore.

Ecofarm presenterà le proprie installazioni legate all’utilizzo dell’ozono in orticoltura condividendo le soluzioni innovative per aumentare la sostenibilità e la redditività delle colture.

Vieni a visitarci, saremo presenti a Rimini dal giorno 8 al giorno 10 maggio: Padiglione C1, Stand 173.

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Contributi, prorogate le scadenze. Ecco le date di tutte le regioni

Come molti sapranno, cambiano per tantissime Regioni le date ultime per la presentazione delle domande di aiuto a valere sul bando relativo all’Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare” – Sottomisura “Ammodernamento delle macchine agricole che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione”, tra le quali rientrano anche quelle proposte da Ecofarm per il settore zootecnia e vegetale.

Il Masaf ha inoltre eliminato il tetto massimo degli investimenti precedentemente fissato a 70.000 euro, mentre rimane il limite massimo del contributo di 35.000 euro.

Per la maggior parte delle Regioni la scadenza per la presentazione delle domande è ora fissata al 31 maggio 2024. Le uniche eccezioni riguardano Basilicata ed Emilia Romagna, che hanno fissato il termine al 10 maggio 2024, mentre Molise e Trentino al Adige non hanno ancora disposto i termini della proroga.

Qui di seguito l’elenco completo di tutte le Regioni con relative scadenze.

Regione/P.A.Scadenza presentazione delle domande
Abruzzo31/05/2024
Basilicata10/05/2024
Bolzano31/05/2024
Calabria31/05/2024
Campania31/05/2024
Emilia-Romagna10/05/2024
Friuli-Venezia Giulia31/05/2024
Lazio31/05/2024
Liguria31/05/2024
Lombardia31/05/2024
Marche31/05/2024
Molise29/03/2024 (al 05/04/24 non ancora disposta la proroga)
Piemonte31/05/2024
Puglia31/05/2024
Sardegna31/05/2024
Sicilia31/05/2024
Toscana31/05/2024
Trento15/03/2024 (al 5/04/24 non ancora disposta la proroga)
Umbria31/05/2024
Valle d’Aosta31/05/2024
Veneto31/05/2024
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Ozono in irrigazione. Il convegno di Ecofarm con La Felina e l’Università di Verona tra risultati e premi

Ecofarm Storti è stata una delle aziende protagoniste di Orticoltura Tecnica in campo, la tre giorni a Guidizzolo dedicata al mondo dell’orticoltura nell’evento che ha raccolto la partecipazione di oltre 50 aziende.

Per Ecofarm grande interesse non solo nello spazio espositivo ma anche per il convegno sull’utilizzo dell’ozono in irrigazione, moderato dal giornalista di Freshplaza Cristiano Riciputi. Assieme a Giorgio Zaffani, biotecnologo di Ecofarm, hanno partecipato anche la professoressa Elodie Vandelle, dell’Università di Verona, ed Alessia Bonati, dell’azienda agricola La Felina.

“L’ozono è un gas generato in natura a partire dall’ossigeno – ha esordito Giorgio Zaffani – è una molecola semplicissima, O3, che quando decade torna ad essere semplice ossigeno” non lasciando quindi residui. Il focus si è spostato sull’utilizzo dell’ozono in irrigazione. “Le fonti d’acqua – ha proseguito Zaffani – sono un argomento poco trattato, ma avere sotto controllo l’aspetto microbiologico è fondamentale. Pozzi, bacini o acqua superficiale di fiume, ognuna di queste fonti ha delle singole specificità sia da un punto di vista chimico ma anche da punto di vista microbiologico. Il grande vantaggio dell’ozono, rispetto a tutti gli altri sistemi di disinfezione dell’acqua, è quello di poter trattare grandi portate in poco tempo con grande efficacia e quindi ottenere, disinfezione e arricchimento di ossigeno con grande beneficio per le coltivazioni, potendo quindi trattare direttamente l’acqua durante l’irrigazione”.

La parola, poi, è passata alla professoressa Elodie Vandelle dell’Università di Verona: “Abbiamo voluto capire insieme ad Ecofarm, che ringraziamo per averci coinvolto, l’effetto di questo trattamento sulle piante visti i risultati che stavano ottenendo nelle aziende agricole, e ci siamo concentrati su una coltivazione di rucola dove era installata una macchina per il trattamento dell’acqua di irrigazione. Abbiamo considerato diversi parametri ma una delle prime osservazioni che abbiamo fatto è che le piante trattate, trattengono una maggiore quantità di acqua, ottenendo quindi un peso delle foglie maggiore rispetto a quelle non trattate; in termini pratici si traduce in una maggior resistenza allo stress idrico e in termini qualitativi con foglie più croccanti e con una durata più elevata. Oltre a questo le piante dopo la germinazione crescono più vigorose con un’attività fotosintetica maggiore”.

Questo lavoro scientifico ha ricevuto anche due premi, sottolineati dalla professoressa Vandelle: “Gli studenti sono protagonisti in questi progetti e in questo caso Riccardo Greco ha portato avanti il lavoro con campionamenti ed analisi e la sua tesi di laurea è stata premiata con l’Agro Innovation Aword ed ha ricevuto anche un premio da parte della fondazione Apollinare Cesira Veronesi. Un lavoro riconosciuto dal territorio che ha risaltato l’importanza e la ricaduta per le applicazioni nella filiera agroalimentare”.

Infine Alessia Bonati, che ha portato la sua esperienza sull’utilizzo dell’ozono in azienda per la coltivazione del basilico: “Abbiamo conosciuto Ecofarm nel 2020 e abbiamo iniziato ad utilizzare l’ozono con una macchina installata sull’atomizzatore. Lo scorso anno abbiamo installato istallato invece un generatore di ozono per il trattamento dell’acqua di irrigazione direttamente dal pozzo. Questo utilizzo ci consente di ridurre i prodotti fitosanitari e nei 6 ha in cui abbiamo utilizzato l’ozono, siamo riusciti a fare due tagli senza trattamenti, quindi a residuo zero. Nella campagna totale, il numero dei principi attivi totali era ridotto a 3. Ora installeremo altre due macchine su altri due pozzi”.

Tante le domande al termine del convegno che hanno confermato la grande attenzione delle aziende verso questa tecnologia e verso le applicazioni proposte da Ecofarm Storti. 

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L’azienda agricola Orlandi utilizza Ecofarm Breezair per preservare il benessere dei suoi animali

Il sistema di raffrescamento naturale Ecofarm Breezair costituisce una soluzione valida allo stress da caldo negli animali da stalla durante i mesi più caldi dell’anno.

Stefano Orlandi, dell’azienda agricola Orlandi, si occupa da due generazioni di allevamento di suini, in particolare di lattoni da vendere agli ingrassi. L’azienda ha sempre avuto come priorità quella di preservare il benessere dei suoi animali, per questo ha sperimentato con successo questo sistema innovativo negli ambienti dedicati alla gestazione, fecondazione e parto delle scrofe.

“Con i cambiamenti climatici, gli improvvisi colpi di calore nei mesi estivi incidono sul benessere animale e sulle loro performance, un tema ormai scottante” – dichiara Stefano Orlandi.

 

“Abbiamo scelto Breezair perché questo sistema garantisce un funzionamento costante. Gli animali stanno meglio, non soffrono lo stress da caldo, la resa e le produzioni restano quasi invariate rispetto ai mesi più favorevoli per la temperatura. Gli animali sono più tranquilli, non si alzano e coricano di continuo per cercare sollievo.”


Ascolta direttamente l’intervista a Stefano Orlandi per saperne di più sulla sua esperienza e sui risultati ottenuti grazie alle tecnologie e ai sistemi Ecofarm.

Gli esperti Ecofarm sono a vostra disposizione per qualsiasi informazione utile: contattaci!
+39 045 6134 390 | info@ecofarm.storti.com

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Ecofarm e l’ozono in agricoltura su FreshPlaza e HortiDaily

Sterilizzare l’acqua di irrigazione aiuta a prevenire, specie in orticoltura, malattie tipiche della stanchezza del terreno, sia in campo che in serra”. Questo quanto attesta la testata di riferimento FreshPlaza parlando di noi.

La partecipazione a Macfrut 2021 di Ecofarm

Dal 7 al 9 settembre scorso si è tenuta a Rimini l’edizione 2021 di Macfrut.

Ecofarm era presente con il proprio stand e la gamma di generatori di ozono per applicazioni in orticoltura, agricoltura e conservazione dei prodotti.

La manifestazione ha rappresentato il ritorno alla normalità dopo tanto tempo di distanza forzata dovuta alla pandemia Covid-19. Il settore ha dimostrato un interesse vivace e dinamico, con grande voglia di ripartenza e innovazione. Molti professionisti e operatori hanno partecipato e richiesto informazioni in merito alla nostra tecnologia e alla sua applicazione.

Riscontri positivi anche dalle testate di settore FreshPlaza e Hortidaily, siti di riferimento a livello nazionale e internazionale che ringraziamo per aver parlato dell’innovazione delle nostre apparecchiature.

Freshplaza pubblica articolo che parla di ozono in agricoltura Ecofarm
Ecofarm a Macfrut 2021: da sinistra Max Bizzarri, Enrico Storti e Giorgio Zaffani.

Ecco un estratto dell’articolo pubblicato su Freshplaza.it

Fra le diverse novità proposte durante Macfrut, particolare attenzione ha ricevuto una serie di apparecchiature che ‘producono’ ozono per sterilizzare l’acqua d’irrigazione, per eseguire trattamenti ortofrutticoli e per le celle di conservazione. L’azienda che sviluppa questa tecnologia è la Ecofarm Storti. “Grazie alle nostre tecnologie – afferma Enrico Storti – l’ozono viene prodotto in loco ed è molto efficace contro batteri e funghi patogeni delle coltivazioni, sia in serra, sia in pieno campo. L’ozono non rilascia residui ed è un potente disinfettante”. “Abbiamo un’attrezzatura – aggiunge Storti – che va messa in linea nell’impianto d’irrigazione e, soprattutto in serra, trattare l’acqua è un processo necessario per tenere sotto controllo le malattie”.

Potete leggere l’articolo completo qui, oppure aprirlo in formato pdf.

Se invece siete interessati all’articolo pubblicato da Hortidaily, vi invitiamo a cliccare qui, oppure aprirlo in formato pdf.


Per maggiori informazioni è possibile inviare una mail a info@ecofarm.storti.com, oppure chiamare lo 045 6134390.

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Azienda Isola Verde: “L’Ozono è efficace contro le malattie delle coltivazioni agricole”

Un’Isola Verde nel vero senso della parola, rispettosa dell’ambiente e delle produzioni grazie all’utilizzo dell’Ozono. Il disinfettante naturale diventa l’alleato numero uno in agricoltura per ridurre i trattamenti fungicidi e ottenere risultati evidenti.

Il nuovo sistema Ecofarm, che introduce l’Ozono nel processo produttivo, è efficace per curare le malattie delle coltivazioni agricole, in modo totalmente naturale.

Ce lo racconta Marco Ferraridell’Azienda Agricola Isola Verde di Salerno, che lo ha testato nelle sue piantagioni. “Eravamo alla ricerca di sistemi nuovi per prevenire e curare le malattie che spesso colpiscono le coltivazioni – spiega Ferrari -. Oggi, dopo più di un anno che utilizziamo l’Ozono, lo consiglierei a tutti gli agricoltori”.

Un’esperienza da ascoltare.

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L’Azienda Agricola Marchioro sceglie l’ozono per il benessere delle quaglie

 L’Azienda Agricola Marchioro, che da generazioni alleva quaglie, è riuscita a passare dall’allevamento in batteria a quello a terra, riducendo i farmaci e migliorando il benessere animale. Tutto grazie al nuovo sistema Ecofarm che sfrutta i benefici dell’Ozono, potente disinfettante naturale, inserendolo nel processo produttivo.

Il titolare Luca Marchioro ci racconta la sua esperienza.

Abbiamo incontrato Ecofarm in fiera – spiega Marchioro – e ci è stata prospettata questa nuova possibilità, rispettosa dell’ambiente e degli animali. Effettivamente l’Ozono limita lo sviluppo di batteri, sia nell’aria che nella lettiera, e ci permette di avere risultati migliori, senza usare alcun tipo di antibiotico”.

Una soluzione sostenibile ed ecologica per tutti i tipi di allevamento.

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L’Azienda Aldà ha scelto l’ozono per la produzione di rucola e basilico

L’ozono inserito nel processo produttivo permette di limitare l’utilizzo di prodotti chimici e di aumentare l’efficienza produttiva delle colture. Lo sanno bene Stefano e Mirko, padre e figlio, dell’azienda Aldà, che si occupa della produzione di rucola e basilico destinati al mercato estero. Un’azienda innovativa sempre alla ricerca di soluzioni e tecnologie in grado di garantire i più alti standard qualitativi.

 

 “Per noi garantire ai nostri clienti prodotti di alta qualità è fondamentale, perché significa che continueranno a scegliere noi – spiega Stefano AldàL’impego dell’ozono permette di abbattere l’utilizzo di prodotti chimici e restituire delle piante salubri. Abbiamo fatto la prima prova con l’ozono con un piccolo appezzamento. Adesso tutta la nostra azienda è irrigata con ozono. Ci siamo subito resi conto che con l’ozono le piante erano più forti nei confronti di malattie e insetti.


Ascolta direttamente l’intervista dell’imprenditore che racconta la sua esperienza, i risultati e le soluzioni positive, ottenute grazie alle tecnologie e ai sistemi Ecofarm.


Gli esperti Ecofarm sono a vostra disposizione per qualsiasi informazione utile: contattaci!
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