Le elevate temperature di queste settimane non mettono sotto stress soltanto gli operatori in campo. Anche le colture stanno affrontando una delle fasi più delicate della stagione.
Quando il termometro sale, aumenta la traspirazione e cresce il fabbisogno di acqua. Ma c’è un aspetto spesso sottovalutato: le radici hanno bisogno di molto più ossigeno per continuare a lavorare in modo efficiente. Se l’apparato radicale entra in sofferenza, diminuisce la capacità di assorbire acqua e nutrienti proprio nel momento in cui la pianta ne ha più bisogno.
In estate, inoltre, la qualità dell’acqua di irrigazione assume un ruolo ancora più strategico. La scarsità di precipitazioni porta ad un peggioramento della qualità dell’acqua nelle fonti aziendali come bacini di raccolta, canali irrigui, acque superficiali o pozzi, che possono presentare una maggiore presenza di batteri, funghi, alghe, biofilm e contaminanti microbiologici.
L’ozono Ecofarm nasce proprio per affrontare entrambe queste esigenze.
Da un lato disinfetta l’acqua di irrigazione, permettendo di utilizzare in sicurezza anche fonti idriche normalmente considerate più critiche. Dall’altro elimina il biofilm presente nelle tubazioni eliminando totalmente ogni problema di intasamento di ugelli e sprinkler. Al termine della propria azione, si riconverte naturalmente in ossigeno, contribuendo a mantenere elevata la disponibilità di ossigeno disciolto nell’acqua destinata alle radici.
La ricerca dimostra che una buona disponibilità di ossigeno nella rizosfera favorisce la respirazione radicale, migliora l’assorbimento dei nutrienti e rende la pianta più efficiente nell’affrontare condizioni di stress ambientale, comprese le alte temperature.
Per questo oggi irrigare non significa semplicemente fornire acqua. Significa fornire acqua microbiologicamente sicura, priva di biofilm e ricca di ossigeno, creando le migliori condizioni possibili affinché la pianta possa esprimere tutto il proprio potenziale anche durante i periodi più difficili dell’estate.
Perché quando il caldo aumenta, la qualità dell’acqua può fare la differenza tra una pianta che subisce lo stress e una pianta che riesce a superarlo.